
Kimi Antonelli, pilota della Mercedes, ha rivelato come il dispositivo di raffreddamento utilizzato in Formula 1 non sia più una soluzione affidabile per lui dopo due esperienze negative nel 2025. Il pilota ha spiegato che, a causa di un guasto al pompa d’acqua durante una sessione di qualifica, ha subito un “colpo di calore” al Gran Premio degli Stati Uniti di Austin. Da allora, Antonelli ha deciso di concentrarsi sul training per evitare di dover utilizzare il dispositivo durante le gare. Il pilota ha espresso la sua preoccupazione riguardo alla mancanza di fiducia nel sistema, che non ha funzionato come previsto in passato.
Dispositivo di raffreddamento: un tema dibattuto tra i piloti
Il dispositivo di raffreddamento, noto come “vest”, rimane un argomento dibattuto tra i piloti. Mentre alcuni lo considerano un’innovazione utile, altri, come Antonelli, lo vedono come un problema. Il pilota ha spiegato che, se il dispositivo non funziona correttamente, può peggiorare la situazione in gara, soprattutto in condizioni di calore estremo. Antonelli ha sottolineato che, in passato, il sistema ha distribuito acqua a 50 gradi, causando un colpo di calore dopo una sessione. Questo ha reso il dispositivo un’alternativa non sicura per lui. Antonelli ha espresso la sua fiducia nel dispositivo, ma ha sottolineato la necessità di una certezza totale. Il pilota ha detto: “Se riusciamo a raggiungere un punto in cui siamo sicuri che funzioni ogni volta e per il tempo necessario, penso che sia molto utile”. Tuttavia, per il momento, Antonelli preferisce concentrarsi sul training per affrontare le condizioni estreme senza dipendere da un sistema che non ha dimostrato di essere sempre affidabile.
Antonelli non esclude l’uso futuro del dispositivo
Nonostante le esperienze negative, Antonelli non ha escluso l’uso del dispositivo in futuro, a condizione che venga sviluppato in modo affidabile. Il pilota ha espresso la sua fiducia nel dispositivo, ma ha sottolineato la necessità di una certezza totale. “Se riusciamo a raggiungere un punto in cui siamo sicuri che funzioni ogni volta e per il tempo necessario, penso che sia molto utile”, ha detto. Tuttavia, per il momento, Antonelli preferisce concentrarsi sul training per affrontare le condizioni estreme senza dipendere da un sistema che non ha dimostrato di essere sempre affidabile.
La stagione 2026 di Formula 1 si avvicina, e il calore è diventato un problema sempre più frequente. Il circuito di Marina Bay, a Singapore, ha visto dichiarare un “pericolo di calore” per la quarta volta questa stagione. Antonelli, leader del campionato con la Mercedes, ha espresso la sua preoccupazione per le condizioni estreme e ha ribadito la sua decisione di non utilizzare il dispositivo finché non sarà completamente affidabile. Il pilota ha anche sottolineato che, se il dispositivo non funziona, il calore potrebbe peggiorare la situazione, rendendo la gara ancora più pericolosa.
Il dispositivo di raffreddamento è uno degli strumenti più discussi in Formula 1. Mentre alcuni lo vedono come una soluzione necessaria per affrontare le temperature estreme, altri, come Antonelli, lo considerano un rischio. Il pilota ha espresso la sua volontà di rimanere preparato, anche senza l’aiuto del dispositivo, e ha ribadito la sua fiducia nel training come strumento per affrontare le sfide della stagione 2026.
- Antonelli ha subito un colpo di calore durante una sessione di qualifica nel 2025
- Il dispositivo di raffreddamento non ha funzionato come previsto in passato
- Il pilota non esclude l’uso futuro del dispositivo se sarà sviluppato in modo affidabile
- Il calore è un problema crescente in Formula 1, soprattutto in Singapore
