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Jeep Recon inizia con passi incerti: 35 vendite e 257 km nel test autostradale

Jeep Recon inizia con 35 vendite e 257 km nel test autostradale, dati inquietanti per il fuoristrada elettrico.

Jeep Recon inizia con passi incerti: 35 vendite e 257 km nel test autostradale

Jeep Recon ha iniziato il suo percorso commerciale negli Stati Uniti con numeri modesti: 35 unità vendute nel terzo trimestre del 2026 e 82 nel primo semestre. Il fuoristrada elettrico, progettato per ereditare parte dell’identità del mitico Wrangler, ha registrato un avvio in salita non soddisfacente, con un test autostradale che ha visto la versione Moab percorrere 257 km, ben al di sotto delle 357 chilometri stimati dall’EPA. Questi dati sollevano interrogativi sul potenziale commerciale del modello, nonostante le sue caratteristiche promettenti.

Autonomia e prestazioni: un equilibrio da trovare

La versione Moab, testata da Car and Driver, ha dimostrato un’efficienza di circa 2,7 chilometri per kWh, ma la sua autonomia reale si è rivelata inferiore rispetto alle previsioni. La prova, condotta a velocità costante di 75 miglia orarie, ha registrato un percorso di 160 miglia (257 km), mentre l’EPA stimava 222 miglia (357 km). La differenza di circa 100 km, pari al 28%, mette in luce le discrepanze tra le condizioni di prova e quelle reali. La minore velocità riduce il peso della resistenza aerodinamica, ma pendenze, fondo, temperatura e condizioni di utilizzo continuano a influenzare il consumo.

Disponibilità limitata e sfide commerciali

Secondo Carbuzz, le Recon pubblicizzate sui siti di annunci di veicoli sarebbero poco più di un centinaio, un numero che potrebbe aver contribuito ai bassi volumi di vendita. La disponibilità iniziale del modello nelle concessionarie suggerisce una certa cautela, nonostante le caratteristiche del veicolo, come due motori elettrici, prestazioni elevate e soluzioni progettate per l’esperienza di guida fuoristrada, incluse le portiere removibili. La potenza massima di 679 CV e l’allestimento Moab, con pneumatici all-terrain, ne fanno un prodotto che potrebbe attirare gli appassionati, ma la sua capacità di soddisfare le esigenze di chi cerca un fuoristrada elettrico rimane da verificare.

Per chi intende raggiungere percorsi lontani dai centri abitati, l’autonomia diventa un fattore cruciale: deve coprire il viaggio, l’escursione e il ritorno. La vocazione avventurosa del modello rende dunque l’autonomia un elemento da valutare insieme alle capacità sui terreni difficili. La differenza tra le previsioni e i dati reali mette in luce la complessità del modello.

Il successo o l’insuccesso di Jeep Recon dipenderà da diversi aspetti: la reale autonomia, la diffusione nelle concessionarie e soprattutto la capacità di convincere gli appassionati che un fuoristrada elettrico possa realmente adattarsi alle loro esigenze. La disponibilità limitata potrebbe aver influenzato i numeri di vendita. Una valutazione più approfondita sarà possibile solo monitorando la situazione nel corso dei prossimi trimestri, insieme al numero di veicoli effettivamente disponibili per l’acquisto e la prova presso la rete commerciale. La Recon, pur presentando caratteristiche in grado di attrarre gli appassionati, deve ancora dimostrare la sua capacità di soddisfare le esigenze di un mercato che richiede un equilibrio tra prestazioni, efficienza e accessibilità. La sua capacità di adattarsi alle condizioni di utilizzo reale sarà cruciale per il suo futuro nel settore dei veicoli elettrici.